Homunculus-1.1Nato come progetto grafico nella prima metà degli anni 90, Homunculus-1.1 ha sviluppato nel tempo un immaginario estetico e sonoro che affonda le sue radici nella "plunderphonia" più dissacrante. Durante i primi anni le apparizioni di questo duo sono caratterizzate da set composti da strumentazioni ricavate da Hi-Fi casalinghi, loop su nastro magnetico, giradischi modificati, CD-player e ammennicoli vari.
Il tutto fa da corollario a una mitologia personalissima dove l'Homunculus è rappresentato da una sorta di automa costruito forse da Athanasius Kircher, che dopo la morte di quest'ultimo continua la sua esistenza ai margini della storia continuando a vagare nel tempo e nello spazio.
L'utilizzo di nuove tecnologie ha cambiato in maniera radicale i live set di Homunculus-1.1, anche se spesso e volentieri il duo ricorre ancora a pratiche di "esoterismo-musikale".