RodionRodion, astro-robot solitario e malinconico, nasce nel 1999 sull'orbita della Sputnik, dall'incrollabile fede nella superiorità della melodia sovietica.
Concepito dal prof. Zamurev nel 1977 per diffondere la musica del popolo negli spazi interstellari, il progetto per la costruzione del Rodion si arenò rapidamente per via delle palesi inclinazioni manifestate dal robot nei confronti delle disdicevoli e lascive sonorità latine.
Il prof. Zamurev venne confinato in Siberia, ipnotizzato e ridotto al silenzio tramite l'uso di congegni elettronici progettati dai nazisti durante la guerra, per condurre alla follia tramite la ripetizione estenuante di sequenze di musica cosiddetta 'Elektro'.
Trascorsero lunghi anni e infine i tempi cambiarono: poco dopo caduta del muro di Berlino, Zamurev lasciò la Siberia da uomo libero.
Era riuscito a portare con se nelle gelide steppe il progetto originale del Rodion, che fu in grado di completare dopo più di 20 anni, servendosi dei materiali di scarto di quei congegni che tanto l'avevano torturato.
Nel 1999 dal cosmodromo di Baikonur viene effetuato il lancio della navicella Coldan, che porta finalmente il Rodion tra i detriti e le radiazioni del cosmo...